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Le giovani donne protagoniste del progetto “lapillolasenzapillola” che avvicina le italiane alla contraccezione

Un sito web, il bracciale Love it!, una rapper amatissima, Baby K, e una formidabile Love Band di ginecologhe che risolvono dubbi e offrono consigli, per portare la contraccezione nel mondo delle ragazze. E’ questo il linguaggio attualissimo con cui abbiamo messo in campo il progetto educazionale “lapillolasenzapillola” in collaborazione con SIGO, la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, promotore della campagna di sensibilizzazione Love it! Sesso consapevole.
Obiettivo: offrire alle giovani donne italiane un’informazione corretta sulla contraccezione e dare loro la possibilità di scegliere in fatto di sesso nel modo più libero e consapevole possibile.
Un target definito, quello della campagna, di donne tra i 18 e i 25 anni che patiscono la mancanza di un’informazione adeguata e sono quindi particolarmente a rischio. Giovani donne alla moda, presenti sulla rete, con gusti musicali evoluti, che parlano di tutto sui social network ma che non trovano le necessarie fonti di informazione su internet o nei servizi territoriali.
In Italia manca la cultura della contraccezione e dei comportamenti sessuali responsabili. Il nostro paese è fanalino di coda rispetto agli standard europei: un’indagine (SIGO 2013) rileva come solo il 12,2% delle italiane faccia uso di contraccettivi ormonali (in Francia la percentuale sale al 42%); l’utilizzo si attesta sopra la media al Nord, scende al Centro, precipita al Sud. Ancora, una ricerca Eurisco del 2011 evidenziava che quasi il 60% delle donne in età fertile non utilizza alcun metodo contraccettivo: il 15% non ne ha mai fatto uso e il 44% ha smesso di utilizzarlo. Motivo per cui in Italia una gravidanza su cinque non è desiderata.

Decisamente le italiane non hanno un buon rapporto con la contraccezione, in particolare con la pillola: la dimenticano (8 donne su 10) o hanno paura che questo possa accadere (30%), temono che le faccia ingrassare (42%) e guardano con sospetto i dosaggi ormonali (31%). Tuttavia la donna non vuole rinunciare al contraccettivo ma ne desidera uno sicuro, ben tollerato e, soprattutto, pratico. La libertà di poter gestire la propria sessualità passa per scelte consapevoli, per farlo però è necessario che la donna sia adeguatamente informata.

La nostra ambizione, con il il progetto “lapillolasenzapillola” è quella di creare un vero e proprio movimento d’opinione grazie alla campagna di informazione Love it! Sesso consapevole, attivata già da alcuni mesi, sui metodi contraccettivi che meglio si adattano agli stili di vita delle ragazze e che permettono di programmare in piena autonomia le decisioni più importanti della propria vita di donna.

Innovativo il linguaggio usato per parlare di contraccezione: un bracciale, simbolo della femminilità, distribuito in tutte le tappe della campagna nei saloni dello studente e in altre location che sono comunicate di volta in volta sul sito www.lapillolasenzapillola.it all’interno del quale, oltre a una sezione informativa, è attivo un servizio di consulenza online gestito da giovani ginecologhe esperte, la Love Band; la musica non poteva mancare per promuovere la campagna, la cantante Baby K testimonial di Love it! che con il suo graffiante rap e un video invita le ragazze a una sessualità responsabile.