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Insieme per fare la differenza

Il nostro impegno sociale è forte e tangibile e rappresenta uno dei motivi d'orgoglio dell'azienda.
Siamo consapevoli, tuttavia, che la complessità delle sfide che ci troviamo ad affrontare non possa essere risolta senza l'aiuto di tutti, siano essi governi, ONG, società o istituzioni accademiche.
Per questa ragione preferiamo ricorrere allo strumento della collaborazione: solo attraverso solide partnership possiamo accrescere il nostro contributo al benessere della società

SOCCORSO CLOWN DOPPIA DIFESA IL MECTIZAN DONATION PROGRAM MSD FOR MOTHERS ACHAP African Comprehensive HIV/AIDS Partnership

Soccorso Clown: la degenza ospedaliera a misura di bambino

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SOCCORSO CLOWN Siamo al fianco di Soccorso Clown per rendere la degenza ospedaliera più sopportabile e a misura di bambino. Grazie al nostro aiuto, tutti i martedì una squadra di Clown ospedalieri lavora a fianco dello staff medico ed infermieristico all'interno del II Padiglione Salviati presso l’immuno-infettivologia dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Abbiamo scelto l’Unità Nazionale di Soccorso Clown perché, negli anni, ha sviluppato un modello di intervento specializzato. I suoi operatori non sono volontari, ma clown ospedalieri professionisti accuratamente formati in modo che sappiano avvicinarsi con delicatezza alla sofferenza del bambino e dei suoi familiari.

L’attività di Soccorso Clown in seno all’ospedale deriva direttamente dai modelli operativi da tempo diffusamente sperimentati dell’Unità Sanitaria di Clown (Clown Care Unit) del Big Apple Circus di New York, la guida e il faro per questo mestiere in tutto il mondo.

Fondazione Doppia Difesa: a sostegno delle persone vittime di violenza

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DOPPIA DIFESA Contro la violenza sosteniamo le attività della Fondazione Doppia Difesa che fornisce assistenza psicologica e legale a tutti coloro che hanno subito, sul lavoro o fra le pareti domestiche, discriminazioni, violenze e abusi ma non hanno il coraggio, o le capacità, di intraprendere un percorso di denuncia. In particolare, sosteniamo un centro di Accoglienza Persone Esposte (A.P.E.) presso l’Ospedale Fatebenefratelli di Roma. Il progetto del centro APE ha come scopo la costruzione e la sperimentazione di un modello d’intervento integrato, a sostegno delle “persone vittime di violenza”. Sebbene esistano già realtà istituzionali e del privato sociale che, in tutto o in parte, forniscono risposte ai bisogni enunciati, tali realtà, spesso per complessità strutturale e rigidità istituzionale, non operano in un'ottica di rete. Secondo i dati dell'ultimo rapporto ISTAT sulla violenza sulle donne, in Italia 10 milioni 485 mila donne, di età compresa tra i 16 e i 70 anni, hanno subito nella loro vita almeno un episodio di violenza, sia essa fisica, sessuale o psicologica. Nella quasi totalità dei casi non avviene denuncia.
La maggior parte delle volte, la violenza è perpetrata dal partner, da un familiare o da una persona che rientra nella cerchia di conoscenze della vittima.

Il Mectizan Donation Program: un modello di cooperazione internazionale

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Esistono Paesi dove vivere lungo il corso di un fiume equivale ad una condanna alla cecità a causa di una piccola mosca nera che deposita nel corpo umano delle larve. Una volta raggiunti gli occhi, la cecità è inevitabile e totale. E' l'oncocercosi o cecità fluviale, una malattia debilitante, endemica in alcune aree tropicali dell'Africa, del Sud America e dello Yemen.
L'impatto sanitario e socio-economico è devastante se si considera che la vita di molti villaggi si svolge lungo il fiume. Nelle zone più a rischio si viene circondati da nugoli di mosche che arrivano a pungere fino a 10.000 volte al giorno.
Oggi la cecità fluviale ha cessato di essere una minaccia per le generazioni future grazie ad una partnership internazionale e al Mectizan Donation Program, il programma di MSD per la donazione dell'unico farmaco, l'ivermectina, in grado di bloccare l'evoluzione della malattia.

Avviato nel 1987 con la decisione, insolita e coraggiosa, di fornire gratuitamente il farmaco a tutti coloro che ne avessero avuto bisogno e per tutto il tempo necessario, il Programma è diventato la più longeva partnership pubblico-privato nonché un modello preso in prestito anche da altre missioni di cooperazione internazionale. Raggiunge circa 110 milioni di persone in tutti e 33 i Paesi dove è presente la malattia.
Fino ad oggi, sono stati somministrati 850 milioni di trattamenti per la cecità fluviale e circa 300 milioni di trattamenti per la filariasi linfatica equivalenti a 3,5 miliardi di compresse per un valore di 5 miliardi di dollari.
Non abbiamo mai tratto alcun profitto dalla commercializzazione del Mectizan.
Il nostro successo più grande lo abbiamo raggiunto quando la Colombia e l'Ecuador hanno annunciato di aver debellato la trasmissione della malattia. Oggi il 34 per cento della popolazione in America Latina non è più a rischio di contrarre l'infezione.
"Per tutto il tempo e ovunque sia necessario", il farmaco continuerà ad essere prodotto e distribuito fino alla totale eliminazione della malattia. Una decisione che rispecchia il nostro senso di responsabilità e la nostra convinzione che scienza e ricerca debbano essere, in primo luogo, al servizio della società.

MSD For Mothers: affinchè nessuna donna debba morire dando la vita

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MSD FOR MOTHERS Ogni anno, nel mondo, oltre mezzo milione di donne muore per complicazioni legate alla gravidanza o al parto. Più di 1.000 al giorno. Per ogni donna che non ce la fa, altre venti rimangono disabili a vita e i bambini che sopravvivono corrono a loro volta un rischio maggiore di morire. Si muore a causa di un ampio spettro di complicazioni durante la gravidanza, il parto o il periodo immediatamente successivo: emorragia, disordini ipertensivi e malattie cardiovascolari, aborto, sepsi, malaria e HIV/AIDS. Si muore anche a causa della povertà, per la mancanza d'istruzione o di una qualsiasi forma di assistenza sanitaria.
La mortalità materna è probabilmente la più antica tragedia sanitaria, ma la maggior parte dei decessi è evitabile. Con questo scopo in mente, abbiamo lanciato l'iniziativa "MSD for Mothers" attraverso la quale intendiamo dare il nostro contributo concreto al raggiungimento di uno dei più importanti obiettivi delle Nazioni Unite: la riduzione della mortalità materna di almeno il 75 per cento.
In questo progetto investiremo 500 milioni di dollari nei prossimi dieci anni e metteremo a disposizione le nostre conoscenze, scientifiche e commerciali, affinché le soluzioni terapeutiche oggi più efficaci siano disponibili per un numero sempre crescente di donne; ci impegneremo, inoltre, a sviluppare nuove opzioni terapeutiche all'avanguardia, migliorando al contempo il livello di educazione e consapevolezza dell'opinione pubblica.
Vogliamo fare la differenza nella vita di un maggior numero di persone ed in un numero sempre crescente di Paesi.

  • Attraverso MSD For Mothers MSD Italia ha deciso di stanziare un contributo di 1.3 milioni di dollari a sostegno del Progetto DREAM della Comunità di Sant’Egidio per un programma triennale in Mozambico. Puntiamo ad integrare l’assistenza al parto, alla maternità e ai servizi neonatali all’interno della cornice della lotta all’HIV che è il punto di forza del Programma DREAM. Si tratta di interventi a breve e a medio termine, come i test per l’HIV, la costruzione di laboratori di biologia molecolare, la formazione di personale sanitario medico e paramedico e una serie di altre iniziative. Gli sforzi si concentreranno su 11 Centri sanitari del Paese e si pongono l’obiettivo di formare almeno 300 addetti tra medici e personale sanitario soprattutto per prevenire la trasmissione materno fetale del virus da HIV, tra le principali cause di mortalità materna e infantile nel Paese

  • Le attività dell’Associazione Medici Volontari Italia Onlus in Rwanda per l’implementazione di progetti di awareness, prevenzione e pianificazione familiare destinati alle donne in età fertile nelle province rurali del Paese

  • Un progetto biennale di CUAMM – Medici per l’Africa – che prevede una partnership a Wolisso, Goro e Wonchi (Etiopia), volto ad aumentare l’accesso e l’utilizzo dell’ostetricia d’emergenza e dei servizi neonatali, migliorare la qualità dell’assistenza pre e post parto, formare il personale locale e avviare programmi di educazione sanitaria
  • African Comprehensive HIV/AIDS Partnership (ACHAP): insieme per combattere l'HIV in Botswana

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    ACHAP African Comprehensive HIV/AIDS Partnership Nel 2000 abbiamo siglato un accordo di collaborazione con la Fondazione Bill & Melinda Gates ed il Governo del Botswana, Paese tra i più tragicamente colpiti dall’infezione, per dare avvio al programma ACHAP con lo scopo di sostenere e di potenziare la risposta del Governo locale al gravissimo problema dell’HIV/AIDS. Abbiamo stanziato un contributo di 80 milioni di dollari in un periodo di molti anni e abbiamo donato i nostri farmaci antiretrovirali nell’ambito del programma governativo.
    ACHAP si pone come un programma di intervento completo ed esaustivo, agendo a livello di prevenzione, trattamento e assistenza sanitaria per i pazienti che ne sono affetti. Inoltre, ACHAP concorre ad assicurare formazione ed aggiornamento sul trattamento della malattia: il progetto, infatti, supporta un programma di tutorship per formare sul campo il personale medico locale.
    Da quando il programma è stato avviato, la percentuale di pazienti che ricevono un trattamento antiretrovirale è passata dal 2 al 95 per cento mentre la mortalità per AIDS si è dimezzata dal 2000 ad oggi.
    Sono successi che ci incoraggiano a fare sempre meglio e sottolineano come le partnership pubblico-privato siano tra le tipologie di intervento più incisive per risolvere anche le sfide più complesse. Tutti insieme possiamo fare la differenza.